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Banche di credito cooperativo, la nuova disciplina
da Il Quotidiano Giuridico - Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 2/07/anno 2010
venerdì, 02 luglio 2010
L'ABI con circolare n. 15 del 25 giugno analizza i riflessi del D.Lgs. n. 39/2010 sugli istituti di credito, in particolare la nuova disciplina della revisione legale dei conti.
(Circolare ABI 25/06/2010, n. 15)
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Eccezione d'incompetenza e proprietà industriale
di Francesco Maiorana e Alessandro Jazzetti
da Il Quotidiano Giuridico - Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 15/9/anno 2009
martedì, 15 settembre 2009
La competenza delle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale deve essere rilevata dalla parte interessata sin dal procedimento cautelare.
(Tribunale Pordenone, Sentenza 12/05/2009, n. 425)
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ferdinandobruno : "Sussiste nei confronti del cliente la responsabilità dell’intermediario il quale ometta di informare il cliente della situazione di conflitto di interesse nel collocamento di Eurobond (nella specie, il tribunale ha ritenuto irrilevante l’accertamento del nesso di causalità fra violazione dell’obbligo di astensione e pregiudizio subito dal cliente)."
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Omessa informazione: individuazione temporale ai fini della rilevanza dell'inadempimento
di Cristina Mantelli, avvocato in Bologna e Alessandro Jazzetti, magistrato
da Il Quotidiano Giuridico - Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 7/10/anno 2008
martedì, 07 ottobre 2008
Vi è inadempimento grave tutte le volte che la banca ometta di fornire all'investitore informazioni di cui essa, quale operatore qualificato, poteva e doveva essere al corrente, informazioni che, se correttamente fornite, avrebbero verosimilmente convinto l'investitore a dirigere le proprie scelte verso altre forme di investimento.
(Tribunale Genova, Sentenza 08/09/2008)
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Il "richiamo" dell'assegno integra revoca del mandato all'incasso
di Sandro Nardi, Ricercatore di diritto privato dell'Università di Roma Tor Vergata e Prof. a contr. di Diritto dei Consumatori nell'Università di Macerata
da Il Quotidiano Giuridico - Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 31/1/anno 2008
Nel caso in cui il cliente "richiami" l'assegno versato e già pervenuto per l'incasso presso la banca trattaria, non è configurabile una responsabilità contrattuale in capo all'istituto di credito giratario quando il titolo si smarrisca durante la successiva fase di restituzione del medesimo da parte della trattaria.
(Tribunale Nola, Sentenza, Sez. II, 08/01/2008)
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Violazione degli obblighi di comportamento da parte degli intermediari finanziari: l'atteso indirizzo delle Sezioni Unite
di Ferdinando Bruno, Avvocato e Solicitor, LLM, PhD, Professore a contratto di International fiscal systems and financial instruments presso l'Università di Lugano
da Il Quotidiano Giuridico - Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 21/12/anno 2007
Si deve certamente convenire che le regole di comportamento degli intermediari finanziari hanno carattere imperativo: nel senso che esse, essendo dettate non solo nell'interesse del singolo contraente di volta in volta implicato ma anche nell'interesse generale all'integrità dei mercati finanziari si impongono inderogabilmente alla volontà delle parti contraenti.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. SS.UU., 19/12/2007, n. 26724)
(Cassazione civile Sentenza, Sez. SS.UU., 19/12/2007, n. 26725)
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Contrarre un doppio mutuo per l’acquisto della prima casa è penalizzante ai fini della detraibilità degli interessi passivi; è questa la conclusione a cui perviene l’Agenzia delle entrate nella risoluzione n. 328/E del 14 novembre 2007 in cui stabilisce che in questi casi il limite di importo si applica separatamente per la determinazione degli interessi passivi determinando, di fatto, una forte penalizzazione ai contribuenti che si trovano in tali condizioni.
Risoluzione 14 novembre 2007, n. 328, Agenzia delle entrate
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Istituita la Camera di conciliazione e arbitrato per la risoluzione delle controversie tra investitori e intermediari
di Giampaolo Di Marco, Avvocato, Docente a contratto di Diritto Privato presso la Facoltà di Scienze Giuridiche dell'Università degli Studi di Bologna - sede di Ravenna
da Il Quotidiano Giuridico - Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 6/11/anno 2007
Con il D.Lgs. 8 ottobre 2007, n. 179 (G.U. n. 253 del 30 ottobre 2007) è stata istituita presso la Consob, la Camera di conciliazione e arbitrato per la risoluzione delle controversie insorte tra gli investitori (esclusi quelli professionali) e gli intermediari (o le banche) per la violazione da parte di questi degli obblighi di correttezza, informazione e trasparenza secondo quanto previsto nei contratti con gli investitori.
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Bollettino Bankitalia: Italia non a rischio ma "maglie" di concessione del credito più strette
di News a cura della Redazione
da Il Quotidiano Giuridico - Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 17/10/anno 2007
L'esposizione dei maggiori gruppi bancari italiani verso il settore dei mutui sub-prime americani appare limitata. Le grandi banche italiane che partecipano alla Bank Lending Survey dell'Eurosistema segnalano di aver incontrato difficoltà nel corso degli ultimi tre mesi nel reperimento di fondi sui mercati monetario e obbligazionario e prospettano un moderato irrigidimento delle condizioni di offerta del credito nell'ultima parte dell'anno.
(Documento di consultazione Banca d'Italia 01/10/2007, n. 50 - Bollettino ufficiale Banca d'Italia)
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Danni per la segnalazione di società alla Centrale Rischi della Banca d'Italia
di Francesco Antonio Genovese, Magistrato
da Il Quotidiano Giuridico - Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 16/10/anno 2007
E' legittima la sentenza di merito che condanni, in via generica e senza la determinazione del quantum, una banca al risarcimento dei danni verso una società perché quale creditore qualificato - dopo aver revocato l'affidamento ad un'impresa e ottenuto, con sentenza di primo grado, la condanna della stessa alla restituzione delle somme prestate, con gli interessi maturati - abbia immediatamente proceduto ad iscrizione del debito, che era ancora in contestazione, tra le sofferenze in categoria 5 e alla conseguente comunicazione di tale circostanza alla cd. Centrale Rischi.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. I, 12/10/2007, n. 21428)
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"Tesoretto", ecco come il Governo intende spenderlo
di News a cura della Redazione
da Il Quotidiano Giuridico - Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 03/10/anno 2007
Le maggiori entrate tributarie nette rispetto alle previsioni definite con il Documento di programmazione economico-finanziaria 2008-2011 per l'anno 2007, pari a 5.978 milioni di euro, ulteriori rispetto a quelle incluse nel provvedimento previsto dall'articolo 17, comma 1, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e utilizzate a copertura del decreto- egge 2 luglio 2007, n. 81, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n. 127, sono destinate, per lo stesso anno, alla realizzazione degli obiettivi di indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni e dei saldi di finanza pubblica a legislazione vigente, definiti dal predetto Documento di programmazione economico-finanziaria e dalla relativa Nota di aggiornamento.
(D.L. 01/10/2007, n. 159, G.U. 02/10/2007, n. 229)
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Da Bankitalia nuove indicazioni sull'offerta in Italia di parti di fondi comuni esteri armonizzati
di News a cura della Redazione
da Il Quotidiano Giuridico - Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 20/07/anno 2007
Con la presente comunicazione si procede, d'accordo con la Consob, a una semplificazione della procedura relativa all'offerta in Italia di parti di OICR esteri armonizzati, disciplinata, ai sensi dell'art. 42, comma 2 e l TUF, dal Regolamento della Banca d'Italia sulla gestione collettiva del risparmio del 14 aprile 2005.
(Comunicato Banca d'Italia 19/07/2007, G.U. 19/07/2007, n. 166)
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Si riporta per esteso la sentenza di appello emessa dalla Corte di Milano il 5.7.06 che conferma le sanzioni inflitte dal Ministero dell'Economia e delle Finanze a Banca Intesa e altri
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In caso di peggioramento delle condizioni economiche del cliente, quali sono gli oneri della Banca nei confronti dei fideiussori?
di Sara Cimino
Avvocato
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In arrivo il nuovo obbligo di prospetto informativo per le banche
di Barbara Ianniello, avvocato, pubblicista e cultore di diritto commerciale presso l'Università degli Studi di Siena
da Quotidiano Giuridico N 21/4/anno 2006
Dalla Consob importanti chiarimenti su modalità e termini per l'adempimento dell'obbligo di prospetto informativo che la legge sulla tutela del risparmio ha esteso, con decorrenza dal 17 maggio 2006, anche alle offerte pubbliche di prodotti finanziari, diversi dalle azioni e titoli equivalenti alle azioni, emessi da enti creditizi.
(Comunicazione CONSOB 07/04/2006, n. DEM/6031543)
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Inadempimento ai doveri informativi e vizio funzionale del contratto
Gli obblighi imposti agli intermediari di informarsi, informare e di non effettuare operazioni inadeguate trovano una immediata giustificazione nella esigenza di ridurre la asimmetria informativa che contraddistingue le relazioni tra intermediario e investitore e si sostanziano in regole di condotta sicuramente più stringenti rispetto a quelle dettate nel codice civile in ordine ai doveri di correttezza, lealtà e diligenza chiesti al mandatario. Ciò nonostante, l’ordine impartito dall’investitore all’intermediario presenta notevoli affinità con le istruzioni dettate dal mandatario nella esecuzione del mandato, in quanto, in entrambi i casi, vengono poste in essere dichiarazioni non negoziali di volontà (cd determinative) cui fa seguito una mera attività esecutiva (l’acquisto o il disinvenstimento) che non si concreta in un ulteriore accordo tra le parti.
Il rafforzamento degli obblighi di condotta imposti all’intermediario finanziario in nome delle regole di correttezza, lealtà e diligenza dettate dal diritto comune con riferimento alla fase di esecuzione del contratto appare diretto non solo a realizzare una riduzione del gap informativo che connota i rapporti tra investitore e intermediario ma anche a garantire un interesse della collettività quale quello della “integrità dei mercati” espressamente richiamato dall’art. 21 del TUF. Riconoscendo tuttavia a tali norme natura imperativa (peraltro confermata dall’art. 190 del TUF), si deve ritenere che la loro violazione non possa dar luogo a vizi genetici –incidenti cioè sulla conclusione del contratto- bensì a vizi funzionali inerenti alla fase esecutiva di un contratto già concluso.
A fronte di una asserita violazione delle norme di condotta dell’intermediario, all’investitore spetta pertanto il rimedio della risoluzione del contratto per inadempimento e/o della risarcimento del danno, con la precisazione che: 1) oggetto della domanda di risoluzione dovrà essere il contratto base e non l’ordine di negoziazione che ne costituisce solo un momento esecutivo; 2)la gravità dell’inadempimento andrà vagliata tenendo conto della natura degli interessi tutelati, non esclusivamente riconducibili alla sfera soggettiva del contraente investitore; 3)vertendosi in ipotesi di contratto di durata, la risoluzione travolgerà il contratto limitatamente al solo ordine negoziato in difformità agli obblighi di condotta, senza che la risoluzione si estenda agli altri ordini e acquisti posti in essere in forza del contratto base.
L’attività di consulenza finanziaria che si accompagna al contratto di negoziazione trova un limite invalicabile nella negoziazione finalizzata all’acquisto o al disinvestimento, dovendosi escludere, per il resto, che gravi sull’intermediario un obbligo specifico di monitorare l’andamento del titolo (e quindi della situazione finanziaria dell’emittente) al fine di suggerire all’investitore di intervenire sul mercato per ridurre eventuali conseguenze negative collegabili a probabili default.
Tribunale di Catania, Sez. IV civ. – Pres. Rel. Benedetto Paternò Raddusa – 21 ottobre 2005
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Conglomerati: Bankitalia, Consob e Isvap stringono l'intesa
La Banca d'Italia, l'ISVAP e la CONSOB hanno congiuntamente sottoscritto l'Accordo di coordinamento in materia di identificazione e adeguatezza patrimoniale dei conglomerati finanziari già concluso fra Banca d'Italia e ISVAP il 16 novembre 2005.
(Accordo CONSOB 31/03/2006 - Banca d'Italia - Consob - Isvap)
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Bankitalia avvia la consultazione pubblica sulle proposte di normativa secondaria
La Banca d'Italia rende pubbliche le proposte di normativa secondaria per l'attuazione di Basilea 2 all'industria bancaria e finanziaria e, in generale, a chiunque vi abbia interesse, sia per fornire prime indicazioni sugli orientamenti regolamentari, sia per ricevere eventuali osservazioni e commenti.
(Documento di consultazione Banca d'Italia 31/03/2006)
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Direttiva market abuse, dalla Consob gli ultimi chiarimenti in tema di segnalazione delle operazioni sospette: il "testo unico" sull'interpretazione delle nuove norme
di News a cura della Redazione
da Quotidiano Giuridico N 29/03/anno 2006
Ulteriori approfondimenti
In relazione alla prossima scadenza del termine, già differito, del 1° aprile 2006 per l'entrata in vigore delle disposizioni in materia di segnalazione delle operazioni sospette e dei connessi obblighi degli intermediari di adottare le disposizioni e gli atti necessari a identificare e segnalare senza indugio dette operazioni, sono state segnalate alla Commissione difficoltà e ritardi nella predisposizione dei supporti informatici ritenuti necessari per l'applicazione della disciplina in esame. Ancora, la Commissione ha sostituito la comunicazione n. 3019271 del 26 marzo 2003, raccogliendo e coordinando in un unico documento le interpretazioni concernenti le nuove norme introdotte con il recepimento della direttiva sugli abusi di mercato e le precedenti indicazioni contenute nella citata preesistente comunicazione, rivisitate alla luce degli aggiornamenti apportati a! l testo unico finanza e al regolamento emittenti.
(Comunicazione CONSOB 28/03/2006, n. DEM/6027065)
(Comunicazione CONSOB 28/03/2006, n. DEM/6027054)
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Banche: Cassazione, risarcire anche danni morali ai clienti vittime di truffe
La Corte di Cassazione intima alle banche di risarcire anche il danno morale ai clienti vittima di truffe. Con la sentenza 1865 della Terza sezione civile, infatti, la Suprema Corte stila un 'vademecum' al quale si devono attenere gli istituti di credito in caso di truffe ai clienti. Nello specifico, il caso analizzato dalla Cassazione riguarda un cliente della Deutsche Bank, Gino V. che aveva subito una vera e propria paralisi della sua attivita' imprenditoriale a causa di un ''sedicente Gino V.'' che si era presentato in banca con una patente falsificata e aveva ''immediatamente utilizzato il carnet degli assegni'' del vero Gino V. ''per un importo a vuoto di circa cinquanta milioni''. Il tutto senza che il funzionario di banca assumesse informazioni sul nuovo cliente. Il cittadino truffato, che aveva pure subito un procedimento penale dal quale era stato assolto per non aver commesso il fatto, e che aveva avuto guai nella sua attivita' a causa della truffa subita, per ben due volte si era visto negare il risarcimento dei danni patrimoniali e morali da lui richiesti in quanto il Tribunale di Roma, ottobre '99, accoglieva la tesi difensiva della banca secondo la quale ''il funzionario aveva istuito la pratica in buona fede''. Stesso verdetto da parte della Corte d'appello di Roma nel novembre 2001. La situazione e' stata ribaltata ora dalla Corte di Cassazione che ha accolto il ricorso del cittadino truffato.
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Adottato il regolamento per l'individuazione dei dati sensibili e giudiziari trattati nell'ambito delle finalità e delle attività pubblicistiche della Commissione
Sono stati individuati dalla Consob i tipi di dati sensibili e giudiziari e di operazioni eseguibili, ai sensi dell'art. 20, comma 2, e dell'art. 21, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, nell'ambito dei trattamenti di dati personali effettuati per le finalità di interesse pubblico individuate dalla legge.
(Deliberazione CONSOB 08/02/2006, n. 15318, G.U. 13/03/2006, n. 60)
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Nuova legge sul risparmio, da Bankitalia piena collaborazione con la Consob
Relazione del Governatore Mario Draghi: la legge sulla tutela del risparmio recentemente approvata dal Parlamento rafforza taluni presidi a salvaguardia degli investitori. La ripartizione delle responsabilità tra la Banca d'Italia e la Consob si basa da sempre sulla distinzione fra tutela della stabilità degli intermediari, da un lato, e protezione degli investitori e vigilanza sui mercati, dall'altro. Questa distinzione, essenziale per l'efficacia dell'azione e per la chiara individuazione delle responsabilità, richiede collaborazione tra le autorità nel concepimento delle norme, nella verifica del loro rispetto da parte degli intermediari, nell'educazione finanziaria dei risparmiatori. La Banca d'Italia conferma la propria disponibilità alla più piena collaborazione.
(Relazione Banca d'Italia 04/03/2006 - Intervento del Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi)
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Prezzi praticati alla clientela per conti correnti e servizi di incasso, prosegue l'indagine conoscitiva
Il contesto legislativo nell'ambito del quale tale indagine è stata avviata è oggi mutato. In particolare, la legge 28 dicembre 2005, n. 262, recante Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari, ha ampliato i poteri di intervento dell'Autorità a tutela della concorrenza nel settore bancario. Per questa ragione l'Antitrust ha deciso che gli atti dell'indagine conoscitiva avviata in data 16 novembre 2004 in materia di ostacoli alla mobilità della clientela nell'ambito dei servizi di intermediazione finanziaria siano acquisiti al procedimento avviato in data 18 gennaio 2006 in tema di prezzi alla clientela dei servizi bancari, nell'ambito del quale questi ultimi verranno utilizzati.
(Provvedimento Autorita garante della concorrenza e del mercato 01/02/2006, n. 15162)
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Imposta sui dividendi, il regime agevolato italiano è aiuto di Stato.
In esito ad una valutazione che spetta al giudice nazionale compiere sulla base della disciplina applicabile nel periodo rilevante, una persona giuridica come quella oggetto della causa principale può essere qualificata come impresa ai sensi dell'art. 87, n. 1, CE e in quanto tale essere sottoposta, per tale periodo, alle norme comunitarie in materia di aiuti di Stato. In esito ad una valutazione che spetta al giudice nazionale compiere, un'esenzione dalla ritenuta sui dividividendi come quella oggetto della causa principale può essere qualificata come aiuto di Stato ai sensi dell'art. 87, n. 1, CE.
(Corte Giust. CE Sentenza 10/01/2006, n. C-222/04)
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Promotori finanziari, affinchè si configuri la responsabilità diretta dell'istituto di credito basta un rapporto di occasionalità necessaria.
Anche se il promotore è agente senza rappresentanza è configurabile la responsabilità oggettiva della banca. Il comportamento del risparmiatore che violi una specifica clausola contrattuale o regolamentare (nella specie: consegna di denaro contante al promotore) non interrompe il nesso di causalità in quanto afferisce a elemento secondario della fattispecie.
(Tribunale Mantova, Sentenza 27/10/2005, n. r.g. 863/2004)
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Il Promotore Finanziario: una valutazione economica dell’opera svolta dal promotore quando elenca i prodotti finanziari al potenziale sottoscrittore, alla luce del collocamento di obbligazioni ad alto rischio. Da www.tidona.com
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Rilevabile ex officio la nullità della clausola anatocistica
E' rilevabile d'ufficio, anche in appello, la nullità della clausola anatocistica inserita dalla banca nel contratto di conto corrente per il quale un terzo ha prestato una fideiussione omnibus in favore della banca stessa a garanzia delle esposizioni debitorie del correntista.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. I, 13/10/2005, n. 19882)
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Obbligo di comunicazione da parte della banca dell'avvenuta compensazione fra conti correnti bancari con intestatario unico
E' ammissibile la compensazione mediante l'immissione del saldo di un conto corrente come posta passiva di un altro con annotazione contabile pur in presenza di una clausola contrattuale relativa a saldi passivi e attivi di più rapporti o più conti esistenti tra la banca e lo stesso cliente che le parti hanno ritenuto di mantenere formalmente e contabilmente distinti. Determina tuttavia la responsabilità della banca la compensazione effettuata senza procedere alla sua pronta comunicazione al corrent! ista, in applicazione del principio di correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto (art. 1375 c.c.).
(Cassazione civile Sentenza, Sez. I, 28/09/2005, n. 18947)
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Spettanza del diritto di "servaggio" per emissione di moneta.
Un primo esame delle argomentazioni poste a base della sentenza (Giudice di pace di Lecce 26 settembre 2005) con la quale la Banca d'Italia è stata condannata a rifondere ad un cittadino la quota parte ritenuta di sua spettanza dei redditi per diritto di servaggio da essa percepiti in oggettivo contrasto (così si è ritenuto) con l'appartenenza allo Stato - e dunque alla collettività - di tale diritto.
di Marco Fumagalli, Avvocato
(Giudice di pace Lecce, Sentenza 26/09/2005)
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Per l'Avvocato generale UE distorsive della concorrenza le disposizioni della legge Ciampi relative alle agevolazioni fiscali al sistema bancario
Depositate le conclusioni dell'Avvocato generale UE riguardo al ricorso per l'annullamento della decisione della Commissione UE relative al regime di aiuti di Stato cui l'Italia ha dato esecuzione in favore delle banche.
(Conclusioni dell'Avvocato Generale 08/09/2005, n. causa C-66/02)
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| Mercoledì, 07 settembre | | · | Strumenti finanziari (0) |
| · | Banche ed enti creditizi (1) |
| Martedì, 06 settembre | | · | Il Governo approva la riforma della Banca d'Italia (0) |
| Giovedì, 01 settembre | | · | Reati societari (0) |
| Martedì, 30 agosto | | · | COMMERCIO (0) |
| Giovedì, 26 maggio | | · | ASSEGNI BANCARI (0) |
| Martedì, 10 maggio | | · | INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA (0) |
| Mercoledì, 06 aprile | | · | Diritto bancario: appunti sulla cancellazione del protesto (0) |
| Mercoledì, 30 marzo | | · | Centrale dei rischi private (0) |
| Martedì, 29 marzo | | · | Centrale rischi, un errore che costa caro (0) |
| Domenica, 27 marzo | | · | Le risultanze di conto corrente bancario (0) |
| Venerdì, 25 marzo | | · | INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA (0) |
| Giovedì, 24 marzo | | · | La centrale rischi della Banca d’Italia (0) |
| Venerdì, 18 marzo | | · | L'onere della prova nei giudizi di risarcimento dei danni (0) |
| Sabato, 29 gennaio | | · | PRIME RATE (0) |
| Giovedì, 27 gennaio | | · | La responsabilità degli istituti di credito (0) |
| Mercoledì, 26 gennaio | | · | FINANZIARIA 2005: “caccia delle operazioni Fuori Conto” (138) |
| Lunedì, 24 gennaio | | · | Bond argentini e dovere di informazione (0) |
| · | ANTIRICICLAGGIO: 'Capolinea per i libretti al portatore' (1) |
| Venerdì, 21 gennaio | | · | NORME ANTIRICICLAGGIO (0) |
| Giovedì, 20 gennaio | | · | ABI pieno appoggio ad azione Tfa (0) |
| Martedì, 18 gennaio | | · | Basilea 2, e-banking ed investimenti IT (0) |
| Lunedì, 17 gennaio | | · | Tribunale Trani: capitalizzazione annule degli interessi (0) |
| Venerdì, 31 dicembre | | · | Titoli di pronta liquidabilità (0) |
| Giovedì, 30 dicembre | | · | CODICE DEONTOLOGICO CENTRALI RISCHI PRIVATE (0) |
| · | Intermediazione finanziaria (0) |
| Giovedì, 16 dicembre | | · | Banche e istituti di credito (0) |
| Domenica, 14 novembre | | · | S.U.: No all'Anatocismo. Una decisione definitiva (0) |
| Giovedì, 11 novembre | | · | Operazioni di finanziamento in valuta estera (0) |
| Venerdì, 29 ottobre | | · | La nullità della clausola 'usi su piazza' (0) |
| Domenica, 17 ottobre | | · | La nuova disciplina dei contratti di garanzia finanziaria (0) |
| Venerdì, 08 ottobre | | · | Obbligazioni strutturate e informativa (0) |
| Giovedì, 30 settembre | | · | Banca, borsa e titoli di credito (1) |
| Sabato, 18 settembre | | · | Intermediazione finanziaria (0) |
| Domenica, 04 luglio | | · | Responsabilità della banca nell'insolvenza dell'impresa (1) |
| Lunedì, 07 giugno | | · | Cos'e' Basilea 2 ? (0) |
| Domenica, 21 marzo | | · | Il recesso della banca dal contratto di apertura di credito (0) |
| · | Il prospetto informativo (0) |
| Domenica, 29 febbraio | | · | Le Autorità creditizie e la vigilanza informativa (0) |
| Venerdì, 20 febbraio | | · | 19.02: L'antiriclaggio si affida ai professionisti. (1) |
| Domenica, 15 febbraio | | · | 16.02 - Ministero economia: Rapporto statistico sulla falsificazione dell'euro (0) |
| Venerdì, 13 febbraio | | · | 11.2.04 Interventi per la tutela del risparmio (0) |
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